Lovelist
Lovelist
La tua lovelist è vuota: esprimi un desiderio!
LOVELIST
IL TUO CARRELLO
Il tuo carrello è vuoto: inizia lo shopping!
VEDI IL CARRELLO

Vasi sospesi

Visti di recente
Regali Aziendali
Scopri assieme al nostro servizio clienti b2b i regali con cui la tua azienda può premiare clienti e fornitori senza rinunciare a distinguersi.
Iscriviti alla Newsletter
Idee, novità, storie, tendenze, eventi e anteprime esclusive sull'home design ma non solo. Ti raccontiamo l'universo della casa in tutta la sua bellezza.
Proseguendo accetti Privacy e Termini e Condizioni
Invita un Amico
In casa LOVEThESIGN più si è meglio si sta. Invita tutti i tuoi amici: per te un buono sconto a ogni loro primo acquisto.
Customer Service Servizio Clienti Dedicato
Hai dubbi o domande? Contattaci!
Tel 02.94755933
Lun-Ven 09-13 | 14-18
customercare@lovethesign.com
Prodotti 100% Originali Prodotti 100% Originali
Selezioniamo i migliori brand di design e lavoriamo fianco a fianco con loro. Perché? Per garantirvi prodotti 100% originali e una qualità certificata due volte, da loro e da noi.
Soddisfatti o Rimborsati Soddisfatti o Rimborsati
Offriamo un servizio affidabile, con corrieri specializzati, e paghiamo noi le spese di consegna per ogni ordine sopra i 75 euro*. E se non sei soddisfatto, fare un reso è davvero facile. *ordini voluminosi esclusi.
Pagamenti Sicuri Pagamenti Sicuri
Payments
"Vasi sospesi I vasi sospesi, per interno od esterno, sono particolari contenitori, generalmente in tessuto, utilizzati per la coltivazione di piante da fiore, da frutto o aromatiche. Sono realizzati quasi sempre in tessuto di poliestere idrorepellente, cioè senza perdita di acqua, e dotati di accessori, lacci o ganci, con i quali si possono appendere ovunque in casa oppure in terrazzo. Possono avere varie forme, a parallelepipedo, a cubo, a cilindro, a semisfera o a cono rovesciato. Il vaso o contenitore di questo tipo prende il nome anche di plant-bag o growbag (letteralmente scatola per far crescere una pianta), può essere di varie misure
"Vasi sospesi I vasi sospesi, per interno od esterno, sono particolari contenitori, generalmente in tessuto, utilizzati per la coltivazione di piante da fiore, da frutto o aromatiche. Sono realizzati quasi sempre in tessuto di poliestere idrorepellente, cioè senza perdita di acqua, e dotati di accessori, lacci o ganci, con i quali si possono appendere ovunque in casa oppure in terrazzo. Possono avere varie forme, a parallelepipedo, a cubo, a cilindro, a semisfera o a cono rovesciato. Il vaso o contenitore di questo tipo prende il nome anche di plant-bag o growbag (letteralmente scatola per far crescere una pianta), può essere di varie misure e contenere un volume variabile di terriccio, in relazione al tipo di coltura o di piante che si debbono ospitare. Tipi di vasi I vasi sospesi rappresentano un sistema altamente efficace per la coltura di piante in ambienti esterni, quando manca lo spazio per un orto o un giardino, od interni per creare con semplicità anche in casa un angolo verde funzionale, pratico e decorativo. I vasi sospesi permettono di coltivare ortaggi, erbe, piante o fiori anche durante i periodi più freddi o i mesi climaticamente meno favorevoli, inoltre permettono una maggiore protezione delle colture dall'attacco dei vari tipi di parassiti o dalle malattie. I vasi vengono riempiti con terreno di coltura, in genere materiale organico fuori suolo, come la torba, la fibra di cocco, compost di rifiuti verdi, la corteccia o il compost di trucioli di legno, oppure una miscela di questi. Vengono poi aggiunti periodicamente vari nutrienti utili per la coltivazione in ogni stagione e l'acqua necessaria. Il primo growbag è stato lanciato nel Regno Unito dalla Fisons Plc, nel 1973, chiamato Fisons Gro-Bag (R), un marchio registrato ancora oggi e utilizzato dal nuovo proprietario delle imprese Fisons & Levington Horticulture. I primi growbags sono stati prodotti per uso domestico, ma il loro uso da allora si è diffuso in orticoltura e agricoltura. Oggi la Scotts Miracle-Gro Company vende ancora al pubblico l'originale Gro-Bag (R), attraverso centri di giardinaggio, catene Brico e vivai, in versioni di diverse dimensioni e modelli, adatti a diverse e specifiche colture. I growbags possono essere anche di tipo idroponico, gli esempi più sofisticati sono provvisti di sorgente luminosa autonoma, sistemi di aspirazione e ventilazione, meccanismi per innaffiare le piante con una soluzione ricca di sostanze nutritive e filtro di controllo degli odori. Alcune unità avanzate includono anche l'aria condizionata. Tutti questi elementi complessi permettono di mantenere la temperatura, la luce, i livelli di nutrizione e tutte le altre condizioni necessari ai vari tipi di piante. Utilizzo dei vasi sospesi È importante selezionare le specie appropriate alla coltura in vasi sospesi, per assicurare il giusto successo di piccoli giardini, angoli decorativi od orti, da attrezzare all'interno dell'appartamento o all'esterno, nei terrazzi o nei balconi. Per quanto riguarda gli ortaggi e le verdure, specie come il prezzemolo, il pomodoro, gli spinaci o la rucola possono anche essere coltivate all'interno della casa, se vi è luce e ventilazione adeguata. Nel balcone o in terrazzo sono maggiormente adatte colture di basilico, rosmarino, timo, aneto, origano, carote, ravanelli, anice, erba cedrina e menta. Non tutte le piante possono crescere in modo efficiente in vasi sospesi, ognuna ha le sue particolari esigenze di acque e luce e se la crescita della pianta è rapida conviene non sostituire o modificare la posizione dei vasi. Per ogni impianto è necessario determinare la quantità di sole, il tipo e la qualità del terreno, il grado d'umidità, i fertilizzanti e i nutrienti necessari perché la crescita sia corretta. Se manca lo spazio ma si desidera sperimentare la coltivazione di verdure ed ortaggi, i vasi sospesi, sia all'interno che all'esterno, si prestano molto bene, e possono essere creativi e decorativi. Molte verdure sono adatte alla coltivazione in vaso, ma le cultivar nane possono essere più predisposte di quelle normali, tra cui pomodori, cetrioli, piselli, fagioli, patate e patate dolci. Alla sistemazione e coltivazione in vasi sospesi si prestano inoltre molto bene tutte le aromatiche, sia all'esterno che all'interno in zone particolarmente luminose. Si potrebbe pensare di attrezzare in un angolo della cucina, vicino alla finestra, un gruppo di vasetti sospesi con le erbe aromatiche che più si utilizzano, come menta, prezzemolo, rosmarino, salvia, erba cipollina, aneto, finocchio selvatico. Occorre utilizzare un mezzo di coltura leggero, ottenuto in parti uguali da compost e torba e controllare ovviamente che i supporti di sospensione siano molto solidi. Le verdure generalmente hanno necessità di molti nutrienti, che occorre fornire abbondanti e con regolarità. Per quanto concerne le piante, ecco un elenco di striscianti o cadenti che si adattano bene alla coltivazione nei vasi sospesi: Arbusti - Il cotoneaster microphyllus - L'heliotropium arborescens - L'argento salice o repens Salix Annuali o perenni - La calibrachoa - La collana di perle o Senecio rowleyanus - La columnea - L'arabis caucasica - La stella di Betlemme - Il fiore degli dei - Il geranio edera - Il nasturtium - La petunia - La portulaca dai grandi fiori Una tecnica interessante e nello stesso tempo economica, in considerazione del costo che possono avere i vasi sospesi o i cesti già predisposti, impiantati e fioriti, è quella di interrare i semi dei fiori preferiti nei propri vasi. Occorre fare un progetto dettagliato partendo dall'osservazione e determinazione degli spazi da arredare, procurarsi poi una serie di vasi sospesi, di capienza ed altezza variabili, anche in relazione ai tipi di fiori che si vogliono seminare. Acquistare poi, presso un centro di giardinaggio, i semi desiderati, il terriccio, gli additivi, i fertilizzanti e i nutrienti, controllare che nei sacchetti dei semi siano presenti indicazioni ed istruzioni adeguate e in caso contrario chiedere opportuni consigli agli addetti del centro. Riempire i vasi per tre quarti con terriccio di qualità, seminare quattro o cinque semi, di diverse varietà e colori, sulla superficie del terreno in relazione al progetto desiderato. Il progetto è ovviamente soggettivo anche se generalmente i vasi di fiori sono sorretti da un disegno abbastanza semplice, ad esempio costituito da un fiore più grande al centro e da un certo numero più piccoli, lungo tutto il diametro del vaso. Coprire i semi con un sottile strato di terreno, innaffiare dolcemente con un diffusore o uno spruzzino, facendo attenzione affinché l'acqua non tenda a spostare i semi dal terreno. Stendere poi con delicatezza un foglio sottile di pellicola alimentare, posizionare i vasi in un luogo caldo per permettere ai semi di germinare, solitamente per una o due settimane. Naturalmente in questa fase è opportuno che i vasi non siano sospesi. Rimuovere il foglio di plastica quando i semi cominciano a germogliare e posizionare i vasi in una zona luminosa per almeno 8-10 ore al giorno. I vasi sono pronti per essere appesi quando le piantine hanno sviluppato tre o quattro foglioline. Occorre controllare le istruzioni presenti nei sacchetti dei semi per reperire tutte le possibili informazioni sui requisiti d'illuminazione e d'irrigazione dei fiori, quindi provvedere ad appendere nelle posizioni più adatte i vasi. Occorre tenere conto del peso della fioriera prima di effettuare il fissaggio, considerando innanzitutto che un vaso o un sacco di 10 litri di capacità, riempiti di terra e soprattutto ben irrigati, possono arrivare a pesare anche 20 o più kg. Il tipo di fissaggio inoltre deve tenere conto della necessità periodica di operazioni di innaffiatura, concimazione e varie manutenzioni e facilitare queste manovre. Occorre evitare possibilmente posizioni con correnti d'aria, per favorire la crescita regolare delle colture. Numerose sono le piante di fiori adatte a decorare vasi e sacchi appesi, si prestano molto bene ad essere piantate tutte le varietà con steli flessibili, ma l'elenco può essere lungo, comprendendo: nasturzi semi-nani, begonie e petunie, gerani edera penduli, lobelie, brachychomés, alyssum e mimulus. Sono piante che fioriscono tutta l'estate e che si possono anche riunire assieme, rispettando e combinando in modo opportuno i colori. È possibile inoltre usare gusto e creatività mettendo insieme ad esempio piante di fragole con erbe o anche verdure, l'insalata potrebbe crescere su cesti appesi in compagnia di nasturzi, ottenere effetti particolari con piante grasse, particolarmente adatte a luoghi molto soleggiati. Nulla è più grazioso di cesti di fiori appesi sotto un baldacchino o una veranda, magari accompagnati da felci, fucsie, edere di tutti i colori, da gelsomini, ficus a piccole foglie e piante di peperoncino di svariate forme e colori. Nella coltivazione in vasi occorre fare molta attenzione all'irrigazione individuando per ogni specie coltivata la giusta frequenza d'interevento e la quantità di acqua. Buone norme sono comunque la regolarità, la quantità non eccessiva, momenti ripetuti anche due volte al giorno durante l'ondata di caldo di fine luglio e inizio agosto. Un buon sistema che si impara con l'esperienza è individuare il momento adatto per irrigare con il tatto, tastando con le dita la terra e osservando le sue caratteristiche di adesione ad esse. Ci sono diversi metodi per irrigare, ricorrendo ad un semplice innaffiatoio o con una bottiglia d'acqua oppure ad una gomma dotata di una punta particolare o semplicemente prendere il vaso appeso ogni volta che è necessario. Vasi sospesi per la coltivazione dei pomodori Se si ha poco spazio a disposizione e si desidera abbellire un portico o un altro luogo, si può provare a sperimentare la coltivazione di pomodori, scegliendo campioni di varietà meno convenzionali che possono crescere molto bene nei vasi sospesi. I diversi tipi di pomodori comunque hanno specifiche abitudini di crescita ed esigenze colturali molto diverse che occorre costantemente tenere presente. Si possono considerare: - il pomodoro ibrido nano, pianta forte che produce frutti relativamente grandi, adatta a vasi sospesi più capienti; - il pomodoro Tiny Tim, varietà che produce frutti tra i primi a maturare, dopo soli 45 giorni dall'impianto. Cherry Gold è la versione dorata di Tiny Tim; - il Red Robin, pianta super nana, di circa 15 cm di altezza. Dopo circa 2 mesi un Red Robin comincia a produrre frutti dal gusto dolce; - il Pixie II ibrido, pianta nana compatta che raggiunge la maturità dopo circa 50 giorni, con la produzione di frutti; - gli ibridi Husky, specie disponibili in tre diverse varietà, in relazione al diverso colore dei frutti, rosso, oro e rosa. La produzione è abbastanza lenta, occorro circa 70 giorni per sviluppare frutti abbastanza grandi e per un periodo prolungato. Queste piante hanno dimostrato di essere notevolmente resistenti ai parassiti; - il Micro-Tom, varietà super nana, adatta alla coltivazione in vasi più piccoli, di circa 10 cm di diametro; - i Basket of Florida, pianticelle super nane, adatte a climi molto umidi, di circa 15 cm di altezza, che producono frutti di circa 2-3 cm di diametro; - il Floragold, varietà adatta alla coltivazione di tre piante contemporaneamente in un vaso appeso di circa 30 cm di diametro, in grado di produrre una massiccia quantità di frutti gialli, delle dimensioni di una ciliegia. Coltivare le patate in vasi sospesi La coltivazione delle patate nei vasi sospesi è un'opportunità da sfruttare, non è molto complicato ed ha il vantaggio non indifferente di un minor rischio di azioni negative da parte di parassiti e malattie. Le patate si piantano normalmente a marzo per la raccolta durante la fine dell'estate e dell'autunno, ma esistono molte varietà che permettono la loro coltivazione in altri periodi dell'anno. Possono anche essere piantate nel periodo agosto-settembre per essere raccolte a dicembre. Occorre procurarsi un certo quantitativo di patate da semina, delle dimensioni simili a quelle di un uovo e se sono più grandi è opportuno tagliarle a pezzi adeguatamente, affinché ogni pezzo possegga 1 o 2 occhi, cioè i punti di germoglio, lasciandoli poi ad asciugare per 3 o 4 giorni. Procurarsi dei vasi da sospendere della capacità di 8-10 litri e riempirli di un compost polifunzionale di buona qualità, fino a circa 2-3 cm dal bordo. Inserire con attenzione un singolo tubero di patata, o un pezzo della stessa, a 10-12 cm di profondità facendo attenzione che gli occhi o i germogli già presenti siano rivolti verso l'alto, coprire quindi delicatamente i tuberi con il compost ed innaffiare. Sospendere il sacchetto o il vaso di patate in un luogo luminoso, interno od esterno in una posizione non soggetta a gelate, innaffiare quando il compost comincia ad asciugarsi, mantenendolo umido durante tutto il periodo vegetativo e nutrire le piante ogni 2-3 settimane con materiale organico, evitando i concimi che possono contenere batteri portatrici di una malattia abbastanza diffusa, la scabbia comune, che può deteriorare i tuberi. I tempi di raccolta variano a seconda della varietà scelta, della stagione di crescita e della dimensione del tubero che si desidera, ma non prima di 10-12 settimane dopo l'impianto. Vale la pena di scavare sotto la superficie per controllare le dimensioni delle patate e se sono troppo piccole lasciarle sviluppare ancora. Le patate invernali, piantate a settembre possono essere raccolte già dal mese di novembre, o lasciate nel terreno fino a Natale, tagliando le foglie appassite e gialle e proteggendo dal gelo con con uno spesso strato di paglia o carta. Dopo la raccolta, sistemare i tuberi in un luogo asciutto e ben ventilato e successivamente conservarli in sacchi di carta o tela di iuta in un luogo buio, secco e non soggetto al gelo, evitando l'utilizzo di sacchi in plastica che tendono a sviluppare umidità e marciume. La coltivazione nei vasi è meno soggetta all'azione dei parassiti ma occorre fare comunque molta attenzione in particolare contro la peronospora, che si diffonde particolarmente durante la stagione più calda ed umida, manifestandosi attraverso tipiche macchie marroni sulle foglie, in particolare sulle punte e i contorni. Appaiono poi spore fungine bianche sulla parte inferiore delle foglie e sugli steli, che poi rapidamente anneriscono e marciscono provocando il collasso dell'impianto. Le spore tendono a diffondersi rapidamente e a infettare le piante vicine e i tuberi, con la formazione di uno strato di marciume rosso-marrone, direttamente sotto la pelle e poi lentamente verso l'interno. Il rimedio più utilizzato è la prevenzione con l'uso di specifici fungicidi spray protettivi, prima che i segni del degrado diventino molto evidenti. Si inizia a spruzzare il trattamento a giugno, in particolare quando sono previsti periodi di pioggia, ripetendo il trattamento dopo un paio di settimane. Occorre rimuovere e distruggere tutte le piante eventualmente infettate. Se le colture hanno già sviluppato i tuberi, si può cercare di salvare il raccolto tagliando via il fogliame e gli steli, lasciando il terreno indisturbato per 2-3 settimane e controllando costantemente l'esistenza di eventuali spore persistenti. Altri parassiti da combattere nei periodi di umidità sono le lumache, facilmente identificabili per le tracce argentate che lasciano sul fogliame delle piante e sulla superficie del suolo. I metodi più comuni di lotta sono l'inserimento nel terreno di contenitori contenenti birra, da cui le lumache sono attratte, per catturarle o stendere sulla superficie dei vasi uno strato di pellets particolari che ne ostacolano il movimento"
Servizio Clienti Dedicato

Hai dubbi o domande? Contattaci!
Tel 02.94755933
Lun-Ven 09-13 | 14-18
customercare@lovethesign.com

Prodotti 100% Originali

Selezioniamo i migliori brand di design e lavoriamo fianco a fianco con loro. Perché? Per garantirvi prodotti 100% originali e una qualità certificata due volte, da loro e da noi.

Soddisfatti o Rimborsati

Offriamo un servizio affidabile, con corrieri specializzati, e paghiamo noi le spese di consegna per ogni ordine sopra i 75 euro*. E se non sei soddisfatto, fare un reso è davvero facile. *ordini voluminosi esclusi.

Pagamenti Sicuri
Payments