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Conversazioni su Rodolfo: Paolo Volpato, l’healthy living e le case dei millennials
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Conversazioni su Rodolfo: Paolo Volpato, l’healthy living e le case dei millennials

L’architetto Paolo Volpato ha un fare pacato, una storia professionale che passa attraverso i grandi studi di progettazione e una casa senza internet, in cui “al posto della TV ci sono tre finestre che affacciano sul Monte Rosa”.

Dopo la laurea al Politecnico di Milano e l’avvio del proprio studio, è Partner di Lissoni Architettura e Chief Architect da Matteo Thun & Partners.

Nominato Ambasciatore del Design Italiano dal Ministero degli Affari Esteri, è oggi Design Director da Quincoces Dragò & Partners, dove porta avanti una strategia progettuale ispirata alla mimesi architettonica, che fa dialogare gli edifici col contesto in cui si inseriscono.

paolo

Lo studio Matteo Thun & Partners, presso cui è stato Chief Architect, si contraddistingue per la cura dell’integrazione tra edificio e paesaggio.

Un tema che sembra non riguardare molte altre archistar. 

Sì, in effetti molte archistar pensano più alla grandiosità dell’opera che al ‘genius loci’, un concetto che ha peraltro guidato la formazione di generazioni di architetti. Il loro marchio estetico finisce col prevalere anche sul fruitore: il che è paradossale, dato che realizzano 
opere pubbliche. 

Ci sono interventi che a volte, per il forte contrasto con il tessuto storico, riescono a ottenere un risultato formidabile, altri che finiscono per distruggere anche il contesto proprio perché troppo avulsi da riferimenti storici, geografici o culturali. 

Oltreoceano il tema non è così influente perché si è abituati a un modello di ricostruzione in cui un grattacielo può essere demolito a vent’anni dalla sua edificazione. In Europa invece bisogna stare molto attenti. È un filo sottile della nostra professione, e ci sono sicuramente eccellenze in tal senso. 

Un altro tema delicato per l’architetto è il rapporto col committente.

Senz’altro. Ci sono clienti più difficili da approcciare, che vogliono dettare la linea sul progetto e cercano solo una penna che lo firmi. 

E ci sono committenti ‘illuminati’ con i quali si crea una sinergia, uno scambio: io ho avuto la fortuna di incontrare persone che si sono messe in gioco e hanno contribuito a determinare insieme a me il risultato finale. 

Il lavoro è fatto comunque da un sacco di complicazioni, equivoci, fraintendimenti… Credo che la formazione dell’architetto dovrebbe includere dei fondamenti di psicologia, che ci preparino a comprendere le aspettative e gestire i profili che, lungi dal metterci a nostro agio, ci creano delle difficoltà.

Oggi, tra gli ‘hot topics’ dell’architettura e non solo, c’è anche la sostenibilità.

È uno dei valori fondanti dello studio Matteo Thun & Partners, che ormai lavora secondo la sfida dei tre zeri: zero emissioni di anidride carbonica; zero produzione di rifiuti; zero chilometri, che impone di utilizzare materiali locali per gli edifici. 

Come il legno del Waldhotel, il primo healthy living hotel in Svizzera, inaugurato nel 2018: un progetto ‘green’ del reparto di Hospitecture dello studio, che tratta le strutture ospedaliere alla stregua di hotel esplorando un’idea di benessere olistico. 

Paolo

E come si immagina le case di domani? 

La generazione dei Millennials viaggia e migra. 

I giovani si spostano molto presto, vanno a studiare fuori, girano il mondo, sono nomadi: perciò ritengo che la casa sarà sempre più di dimensioni contenute e uno spazio che all’occorrenza potrà essere condiviso. 

Com’è casa sua? 

È piccolissima, ma c’è dentro tutto quello che ci deve essere. Ci sono alcuni pezzi iconici che ho scelto con cura: questo è un vezzo da architetto. 

Un paio di poltroncine di Herman Miller, qualcosa di Charles&Ray Eames, e molti pezzi disegnati da Dieter Rams negli anni ‘60. 

Per il resto, ho disegnato tutto io, in forma molto basica ed essenziale. È un ambiente ridimensionato e multifunzionale, all’ultimo piano di un edificio che affaccia sul Monte Rosa. Non ho nemmeno bisogno di Internet, ho le mie tre finestre e il loro panorama. 

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